Un altro piccolo brano di un personaggio del romanzo: Carla

Da: “La perdita della corazza”

“Ad un tratto ecco che un ricordo terribile le giunse fulmineo: si rivide a sedici anni, ricordando perfino gli abiti che indossava, un maglione azzurro chiaro troppo grande per lei e dei fuseaux neri che mettevano in rilievo la magrezza eccessiva delle sue gambe, solo la sua migliore amica con lei, un borsone con il necessario per il ricovero e l’odore di disinfettante.  Poggiò le mani sul volante e pianse disperatamente per un tempo indefinito fino ad essere completamente priva di forze.  Per la prima volta dopo un infinito lasso di tempo riuscì a dire addio alla sua bambina sentendo forse di poter ricominciare a vivere”.

434total visits,1visits today

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.