La disabilità di un figlio

Accorgersi che il proprio figlio mostra qualcosa che non va perché il suo comportamento rivela atteggiamenti diversi rispetto ai suoi coetanei, automaticamente non significa riuscire ad affrontare la situazione immediatamente, e si fanno passare  giorni, mesi e talvolta anni prima di parlarne perfino con il marito/compagno per paura che manifestandogli i timori che nutre, questi prendano corpo e si materializzino diventando reali, con conseguente senso di inadeguatezza del proprio compito di genitore e dell’inevitabile insorgere del senso d’impotenza.  Cosa ci paralizza?  Cosa ci impedisce di vedere le cose in una giusta prospettiva, direi l’unica da prendere in considerazione e cioè : cosa posso fare per aiutare mio figlio a vivere la sua vita serenamente, cercando di superare i suoi limiti  dove possibile e dove non sarà possibile imparando ad accettarli?.  Ma ovviamente siamo essere umani, e come tali è più che comprensibile che ci si trovi impreparati di fronte a questa potenziale guerra che include tempi indefinibili e, soprattutto, un nemico di cui spesso non si conosce l’identità immediatamente, molte volte infatti i medici non hanno tutte le risposte non solo in tempi brevi, ma neanche in quelli lunghi.  Ma cosa si può fare allora?  Non ho soluzioni, mi sento di dire solo che le battaglie è meglio affrontarle di volta in volta senza prefiggersi obiettivi a lungo termine, monitorando i successi riconoscendoli come tali, anche se piccoli, perché grazie ad essi non solo si può mantenere viva la speranza di migliorare giorno per giorno, ma è possibile acquisire la certezza di essere genitori che non si sono fermati, che non si sono limitati a piangersi addosso, ma che per amore del proprio figlio/a, sono riusciti a dimenticare se stessi sconfiggendo la paura del fallimento.

232total visits,1visits today

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.