Riflessioni sulle pietre

Chiedo scusa agli eventuali lettori del mio blog, ma è stato un periodo convulso e non ho avuto tempo e modo per scrivere altri articoli prima d’ora.   Oggi voglio prendere spunto da una cosa banalissima che mi ha fatto veramente riflettere: il muro della casa di mia suocera qui a Taormina.  Ovviamente immagino la vostra prima reazione:  ma questa qui si è bevuta totalmente il cervello, che fa, scrive di un muro??? Ma è totalmente matta, il caldo della Sicilia le ha dato alla testa!!!!!  In realtà non è proprio così.  Se guardate attentamente la foto che allego all’articolo vedrete che si tratta di un muro molto particolare, parecchie pareti di varie costruzioni qui a Taormina sono realizzate con questa strana procedura ad intarsio, vengono chiamati muri a secco perché non viene utilizzato alcun collante, ma piccole e grandi pietre sono inserite ad arte una sull’altra a formare dei muretti o pareti di grandi costruzioni. Qui, in questa casa, ci sono pareti di vari metri, alte, imponenti che, cosa piuttosto curiosa, non trasmettono assolutamente oppressione, anche la persona più claustrofobica non avvertirebbe alcun senso di chiusura, non le mancherebbe l’aria perché ogni pietra è completamente diversa dall’altra e la luce che vi si riflette sopra assume colorazioni varie e suggestive, si resta a guardarle come un’opera d’arte.  E allora, queste riflessioni, direte voi????  Beh, se ne possono fare molte…. Ad esempio chiunque abbia creato queste pareti inserendo con pazienza e meticolosità pietra su pietra, doveva essere una persona dotata di enorme pazienza! 
E a me questa cosa colpisce molto perché io non ne sono dotata quasi per niente!  Mi trovo sempre ad invidiare chi riesce a controllarsi nelle situazioni difficili, io sono sempre pronta a sbottare come un vulcano che è rimasto silenzioso per tanto tempo!  Inoltre tutte queste pietre diverse che si intersecano l’una con l’altra mi fanno pensare agli esseri umani, ognuno completamente diverso dall’altro, ma ognuno fondamentale per creare qualcosa, nella diversità ognuno di noi è un pezzo unico, con i propri difetti, le proprie manie, ma necessario alla creazione di qualcosa di enorme, di grande.  Una pietra anche se piccola, informe, spigolosa è il tassello necessario in un punto preciso per concorrere alla formazione di qualcosa di maestoso e bello.  Se solo ci rendessimo veramente conto di questo non ci sarebbero più liti, discussioni, rabbia, rivendicazioni, accuse, perdita di autostima, colpevolizzazioni perché avremmo finalmente capito che tutto, ma proprio tutto concorre ad un bene maggiore.

257total visits,1visits today

1 thought on “Riflessioni sulle pietre”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *