Report presentazione 18 novembre Area contesa Arte

Questa è stata una presentazione che mi porterò per sempre nel cuore per tanti motivi.  La location, Area contesa Arte di Tina e Teresa Zurlo, sensibili ospiti della galleria d’arte sita in via Margutta 90, luogo veramente sensazionale non solo perché si trova in una parte bellissima di Roma, ma perché rappresenta il fulcro dell’attenzione verso nuovi artisti che qui hanno l’opportunità di esibire le loro opere in un open space molto particolare, mentre presentavo il libro essere circondata da tanti quadri, frutto della creatività di tante menti, è stato estremamente stimolante e, allo stesso tempo, rassicurante, sì perché mentre parlavo, osservavo quelle opere e pensavo che quegli artisti avevano messo a nudo la loro anima come me per mostrarla alle persone, per trasmettere emozioni e sentimenti e questo mi dava il coraggio necessario per parlare di fronte a tante persone.  Inoltre questa volta il relatore è stato qualcuno particolarmente importante per me, il dott. Mattia Voltaggio, il mio primogenito.  La maggior parte delle persone non sapeva la relazione di parentela che ci legava, lo abbiamo svelato solo alla fine, volevamo creare l’effetto sorpresa.  Ho potuto apprezzare non solo la sua disinvoltura e competenza nel ruolo che ieri sera ha sostenuto, ma quando ha rivelato di essere mio figlio ho piacevolmente appreso con gioia che aveva scoperto che sua mamma oltre ad essere colei che svolge il suo ruolo è anche una persona che ama scrivere e che tenta di realizzare il suo sogno, far conoscere a più persone possibili questo romanzo perché anche altri possano provare piacere nel leggerlo.  Ma desidero anche dire che è stata fondamentale la collaborazione di una giovane donna sensibile e molto professionale che mi ha contattato per presentare il libro in questo magico posto, Giulia Valerioti, il suo entusiasmo nel propormi una presentazione in un ambiente diverso ma tanto stimolante si è sommato a quello che io provo ogni volta che posso parlare del mio romanzo!  È stato un pomeriggio indimenticabile che mi ha dato un’ulteriore spinta ad andare avanti, a non mollare, a cercare sempre nuove occasioni per promuovere il libro perché come disse Walt Disney: “Se puoi sognare, puoi farlo”!

 

813total visits,21visits today

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *