Come crei i tuoi personaggi?

  Una delle domande frequenti che mi vengono poste dalle persone più audaci nelle presentazioni, i più timidi preferiscono un contesto più privato come quello del firma copie, è proprio questa e la mia risposta è sempre la stessa, dall’esperienza diretta o indiretta.  Cosa voglio dire? Che spesso i personaggi delle storie che racconto (al momento una piccola rappresentanza compare Leggi tutto…

Report firma copie Mondadori di Vimercate

Incontrare tante persone che, con entusiasmo, ti stanno a sentire mentre parli della tua ‘creatura’ è stato molto bello e sorprendente.  Quando sono arrivata in libreria, alla Mondadori di Vimercate, ero tremendamente nervosa, non avevo la più pallida idea, come non ce l’ho mai quando faccio un firma copie, se le persone sarebbero state disponibili a farsi avvicinare per conoscere Leggi tutto…

Cosa vuol dire essere diverso?

Mi ha colpito l’articolo comparso su ‘La Stampa’ del 28 marzo di Gianluca Nicoletti.  Il celebre giornalista si è sottoposto ad una serie di esami che hanno portato alla conclusione che anche lui, come suo figlio Tommy, è autistico.  Parola che quando viene nominata incute immediatamente paura perché fornisce una definizione che distingue l’individuo classificato come ‘diverso’ dai cosiddetti normodotati.  Leggi tutto…

Firma copie??? Aiuto!!!

  Non avevo mai fatto un firma copie, presentazioni sì, ma firma copie no.  Devo dire che mi preoccupava di più perché si trattava di avvicinare le persone cercando di ottenere la loro attenzione per qualche minuto, il tempo di dire di cosa parla il mio romanzo.  Mi sono stupita piacevolmente di come le persone che si sono lasciate avvicinare Leggi tutto…

Previsioni

Tra i vari argomenti che si sono alternati su Facebook in questa settimana due hanno decisamente prevalso, le elezioni politiche ed il tempo.  Certamente due argomenti decisamente diversi, su questo penso che siamo tutti d’accordo, che hanno occupato alternativamente le pagine di Facebook.  Per me che vivo a Roma l’eccezionalità della neve ha fatto scalpore, gli utenti di questo social Leggi tutto…

L’emozione di guardarsi negli occhi

Alcuni giorni fa ero su Facebook e ho visto un video di Marina Abramovic che mi ha veramente colpito!  Marina Abramovich, famosa performer degli anni 70, è un’artista nata a Belgrado nel 1946 che fin da giovane ha mostrato interesse per un’arte che penso si possa definire ‘sperimentale’, la sua arte esplora le relazioni tra artista e pubblico, molte delle Leggi tutto…

Un altro brano del romanzo: Marina

“Prese una matita per iniziare a fare un bozzetto sulla tela, ma le tremava la mano, dovette appellarsi con tutte le sue forze alla sua razionalità per ricordare, senza essere devastata dai richiami della memoria che potevano adesso essere incanalati correttamente nel dipingere.  Era necessario un certo distacco, lo sapeva, ma non avrebbe mai pensato che sarebbe stato così difficile.  Leggi tutto…

Due brani da “La perdita della corazza”: Sara/Alice

“Tante coppie si lasciano dopo un dolore enorme, altre diventano più unite.  Questo a livello razionale lo sapevo bene, ma la mia parte emotiva non ha capito per moltissimo tempo come essere riattivata perché anche noi potessimo sentirci di nuovo un’unica entità.” ***** “…così ti trovi a fare l’elenco di quello che ti manca, scordandoti completamente tutte le cose positive Leggi tutto…

Due piccoli brani da “La perdita della corazza”: Il professore

“Alice cresceva come personaggio nella storia di Sara, diventava sempre più consapevole delle sue emozioni, la sua determinazione nel cercare un lavoro che riconoscesse le sue competenze gratificandola, stava toccando impetuosamente un nervo scoperto: la sua rinuncia a proseguire fino in fondo il libro che aveva iniziato a scrivere molto tempo prima.  Si domandò perché. Perché aveva mollato? Sì, una Leggi tutto…

Due piccoli brani da “La perdita della corazza”: Antonio

“Non ce la faceva ad ascoltare la sua rabbia, non riusciva a confrontarsi con l’angoscia profonda che l’accompagnava fin dal mattino.  Molte volte aveva, riuscendoci, evitato di provare rabbia, ma inconsciamente aveva poi fatto ricorso proprio ad essa innescando un circolo vizioso: rispondeva con rabbia ad Andrea, mentre avrebbe voluto solo incoraggiarlo, sgridava con rabbia la sua piccolina, mentre avrebbe Leggi tutto…