DREAM una mostra che è un carico di emozioni!

Sono andata a questa mostra con l’aspettativa di una bambina che va con i suoi genitori al luna park! Appena arrivata all’Arco della Pace, ho individuato il poster a grandi lettere che pubblicizza Dream, la mostra allestita al chiostro del Bramante dal 29 settembre al 5 maggio.  Questa mostra completa la trilogia, ideata e curata da Danilo Eccher, iniziata con “Love, L’arte incontra l’amore” (2016)  proseguita poi con “Enjoy. L’arte incontra il divertimento” (2017). Purtroppo non posso parlare riguardo alle due mostre precedenti, scioccamente non sono andata a vederle, ma di Dream devo dirvi che è una mostra strepitosa.  Appena arrivata mi hanno consegnato l’audioguida, ad ogni step della mostra era assegnato un brano scritto dal regista Ivan Cotroneo, letto da bravissimi attori.  I brani mi hanno accompagnato durante questo percorso infondendomi emozioni che si alternavano continuamente, tristezza, gioia, paura, nostalgia, rabbia, dolcezza, mi sono sentita come dentro un frullatore che shakerava all’impazzata ogni parte di me.  Ho avuto come la sensazione che qualcuno mi avesse preso per mano e mi avesse guidato in questo viaggio in cui letteralmente si perde la nozione del tempo (sono stata dentro più di due ore senza accorgermene!!!).  Ma il momento più incredibile è stato quando ho visto l’opera dell’architetto giapponese Tsuyoshi Tane. Più di 65.000 piastrine metalliche che si muovevano lievemente tintinnando nel buio.  Non sono un critico d’arte e certamente non mi improvviserò tale, non vi dirò ciò che è scritto nelle targhe apposte vicino ad ogni opera, quello potrete leggerlo da soli, voglio solo raccontarvi cosa ha suscitato in me appena ho visto quella meraviglia.  Quella pioggia d’oro arriva dritta al cuore, rimani con la bocca spalancata e gli occhi sgranati, non puoi proprio farne a meno!  Il tintinnare di quelle piastrine di metallo incastrate in fili quasi invisibili e l’alternarsi delle luci che modificano la location, dal buio ad un’illuminazione completa, provoca in chi entra, (sì si deve proprio entrare in questo capolavoro), uno scatenarsi di sensazioni ed emozioni meravigliose, speranza, fiducia, allegria e senti crescere dentro di te la possibilità che i tuoi sogni si possano realizzare, ne acquisisci inspiegabilmente la certezza! Quando poi esci da questa struttura chimerica, irreale, ti ritrovi talmente pieno di energia positiva che ti rendi conto che tutti i pensieri negativi si sono allontanati per lasciare spazio solo ed esclusivamente a ciò che ti fa stare bene.  Proseguendo, ci sono altri spazi in cui ci si sdraia a terra su enormi cuscini e puoi rilassarti a guardare soffitti illuminati che simulano le stelle, il percorso onirico continua e quando arrivi alla fine del percorso, verso l’uscita, ti ritrovi una stanza che oltre al merchandising di rito, ha una parete tappezzata di post it che ogni visitatore ha riempito con un suo sogno che spera si realizzi. A quel punto proprio non ce l’ho fatta, anch’io ho dovuto scrivere il mio… senti la voglia di rimetterti in gioco infischiandotene completamente di ciò che ‘gli altri’ potrebbero pensare di te e sei felice di sentirti come una bambina con gli occhi spalancati che prova ancora, per fortuna, il desiderio di meravigliarsi e ti senti dire ancora più forte “if you can dream it, you can do it”.

 

1610total visits,13visits today

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.